3.10.06

Telecom, la protesta dei dipendenti. Slogan contro Tronchetti Provera

MILANO - "Tronchetti Provera presto andrai in galera", oppure "Tronchetti, Pirelli, attento c'è Borrelli". Questi i principali slogan scanditi da diverse centinaia di lavoratori Telecom, che nel giorno dello sciopero stanno manifestando a Milano contro lo scorporo di Tim dalla casa madre. La manifestazione, organizzata da Uilcom-Uil, Fistel-Cisl e Flc-Cgil, vede la partecipazione dei segretari generali della Uil Luigi Angeletti e della Cisl Raffaele Bonanni e sta sfilando per le vie del capoluogo lombardo per raggiungere la sede milanese del gruppo telefonico.

I sindacati di categoria, dice Giorgio Serao della segreteria nazionale Uilcom-Uil, chiedono "chiarezza, perché vogliamo che ci sia un piano industriale serio per l'azienda". Serao ha aggiunto che "il piano che prevedeva la convergenza tra rete fissa e rete mobile era stato approvato anche dai sindacati", mentre ora i rappresentanti dei lavoratori "sono preoccupati per lo scorporo della rete mobile, che crediamo sia la conseguenza dell'indebitamento di Pirelli". Per questo, anziché scorporare Tim da Telecom, secondo i sindacati, "bisogna separare il destino di Telecom dal destino di Pirelli".

Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, si è rivolto direttamente al governo. "Chiediamo al governo di occuparsi del problema Telecom - ha dichiarato Bonanni - senza rimettere in mani completamente pubbliche l'azienda", che deve "avere un indirizzo a cui obbedire" e "non può fare tutto quello che vuole come ci è sembrato abbia fatto finora". "Dobbiamo - ha poi aggiunto - mantenere l'unicità dell'azienda lasciandola saldamente in mani italiane".

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