21.9.06

Le Ssis servono davvero a qualcosa?

di Anief
Lettera al Viceministro della Pubblica Istruzione, prof.ssa M. Bastico

Le Ssis servono davvero a qualcosa? Forse è una domanda retorica e non necessaria. Per la scuola, sembra di no, se i 100.000 docenti specializzati (97,2%) sono esclusi dal reclutamento, come un documento MIUR (gennaio 2006) rimarca o se altri 12.000 di essi sono addirittura esclusi dall’inserimento nelle graduatorie permanenti, e quindi dalle supplenze annuali o al termine delle attività.
Se questa era invece una domanda seria, allora una risposta immediata potrebbe essere del tipo, servono a un masochistico gioco e a un’orchestrata "truffa". In effetti, questi docenti hanno giocato nel biennio di formazione al professore quando hanno sostenuto tesine ed esami di tirocinio e di didattica, quando hanno viaggiato per chilometri al fine di raggiungere la sede dei corsi, quando hanno rinunciato alle loro famiglie, allo stipendio e ai punti del servizio, quando sono entrati gratuitamente nelle classi per esser valutati sulla loro abilità d’insegnamento. Ma, sicuramente, sono stati truffati, perché hanno vinto dei concorsi su dei posti disponibili che poi si sono rilevati soltanto fittizii, perché sono stati formati per esser disprezzati come insegnanti, perché devono spendere il loro tempo e il loro denaro per difendersi fuori e dentro i tribunali da altri colleghi o dalla stessa Amministrazione per una supplenza di qualche mese nelle scuole.

leggi tutto

Nessun commento: